E' stato pubblicato oggi il bando per partecipare all'esame di abilitazione Agente Sportivo CONI (qui il link).
Ma come si diventa agente sportivo?
Partiamo innanzitutto col definire la professione.
Agente sportivo è colui che, in esecuzione del contratto di mandato sportivo, mette in contatto due o più soggetti operanti nell'ambito di una disciplina sportiva riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dal Comitato Internazionale Olimpico, siano essi lavoratori sportivi o Società o Associazioni Sportive, ai fini della conclusione, della risoluzione o del rinnovo di un contratto di lavoro sportivo, del trasferimento della prestazione sportiva mediante cessione del relativo contratto di lavoro, del tesseramento di uno sportivo presso una Federazione Sportiva Nazionale, fornendo servizi professionali di assistenza e consulenza, mediazione.
L'attività dell'agente sportivo è subordinata al possesso di un titolo abilitativo ottenuto mediante il superamento di un esame di abilitazione e all'iscrizione al registro federale.
Per ottenere l'iscrizione al registro federale è necessario superare una DUPLICE prova:
1. Prova GENERALE CONI;
2. Prova SPECIALE presso la federazione professionistica che riconosce la figura dell'agente sportivo: FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio),FIP (Federazione Italiana Pallacanestro), FCI (Federazione Italiana Ciclismo), FIG (Federazione Italiana Golf).
Prova Generale CONI
Per sostenerla è necessario innanzitutto possedere i seguenti requisiti formali:
- Cittadinanza italiana o di un Paese UE (o regolare permesso di soggiorno).
- Diploma di scuola superiore di secondo grado o titolo equivalente.
- Godimento dei diritti civili e assenza di condanne penali per delitti non colposi negli ultimi 5 anni.
- Assenza di sanzioni disciplinari sportive o inibizioni rilevanti.
- Frequenza obbligatoria di un corso di formazione accreditato (della durata di circa 80 ore) o, in alternativa, lo svolgimento di un tirocinio di sei mesi presso un agente già abilitato.
La prova si compone di due "sotto-prove":
- esame scritto: un test di 30 domande a risposta multipla (15 di diritto dello sport, 10 di diritto privato e 5 di diritto amministrativo), per superare il quale occorre rispondere correttamente ad almeno 20 domande.
- colloquio orale: sulle medesime materie giuridiche, dove occorre ottenere la sufficienza in ciascuna delle tre aree.
Prova Speciale Federale
Una volta superato l'esame CONI, si ottiene il diritto di partecipare alla prova per la specifica federazione che consente 8se superata) di iscriversi al registro federale ed operare.
Per praticità parliamo della prova FIGC, ma in linea generale anche le altre federazioni effettuano selezioni in maniera analoga sia con riferimento alla modalità di svolgimento sia con riferimento agli argomenti trattati.
In casa FIGC la prova consiste in un test scritto di 30 domande a risposta multipla (3 opzioni, tempo di 40 minuti). Per superare l'esame è necessario rispondere ad almeno 26 domande (21 nel caso della FIP).
Materie d'esame sono: lo Statuto FIGC, le NOIF (Norme Organizzative Interne), il Codice di Giustizia Sportiva e i regolamenti degli agenti sportivi.
Dettagli pratici
Per poter essere ammessi alla prova CONI è necessario aver frequentato un corso di formazione accreditato o in alternativa concludere un tirocinio di sei mesi presso un agente abilitato.
Quale scegliere tra le due opzioni? Analizziamo i pro e i contro.
Il corso permette certamente di avere dei tutor che spiegano ordinatamente tutti gli argomenti dell'esame e che possono chiarire immediatamente eventuali dubbi. Sarebbero da preferire i corsi con lezioni live piuttosto che registrate e che chiaramente permettano di rivedere la lezione ogni qual volta se ne ravveda la necessità. Il costo del corso mediamente si aggira intorno agli 800 euro.
Il tirocinio presso l'agente, al contrario, permette di entrare subito a contatto con l'attività e ancor più di non spendere somme anche importanti; tuttavia resta la necessità di studiare comunque approfonditamente gli argomenti d'esame e quindi valutare compiutamente il tempo a disposizione.
Sia l'agente presso cui si svolgerà il tirocinio, sia la società di formazione rilasceranno un attestato che andrà depositato con la domanda di partecipazione.
Sul web si trovano un paio di testi che possono agevolare lo studio. Il consiglio è di utilizzarli come traccia, scendendo comunque nel dettaglio (utilizzando i riferimenti normativi) soprattutto per quanto riguarda le materie sportive (statuto coni, riforma dello sport, codice di giustizia).
L'esame scritto è a risposta multipla e viene effettuato su piattaforma WEB (viene fornito un tablet). Il tempo è sufficiente a rispondere, l'esito potrebbe essere ricevuto in giornata.
L'esame orale consiste invece in TRE domande SECCHE, una per materia, estratte da un paniere di preselezionate dalla commissione. Ad ogni risposta è assegnato un voto da 1 a 10. La prova è superata se la MEDIA è almeno 6.
L'esito è di solito dato immediatamente.
L'esame è tenuto due volte l'anno (febbraio/marzo - settembre/ottobre) ed il bando è pubblicato di solito un mese prima, ragion per cui occorre iniziare a prepararsi con discreto anticipo.
Superata la prova CONI conviene SUBITO provare quella della specifica federazione. Anche quest'ultima (almeno in FIGC) è tenuta due volte l'anno, di solito due mesi dopo la generale.
Non è impossibile, e con un pò di sacrifici si riesce a toccare tutti gli argomenti.
Lo scoglio maggiore -in FIGC almeno- è il dover rispondere a ben 26 domande su 30, quindi il margine di errore è ridottissimo. A ciò è da aggiungere che il test non viene svolto su Tablet, ma su carta, pertanto doppie risposte, cancellature, risposte non contrassegnate correttamente saranno considerate come non date.
Per essere ammessi a partecipare ad entrambe le prove è necessario pagare una tassa di iscrizione che varia da federazione a federazione.
NB: